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Bloodborne: The Old Hunters – Recensione

Dopo mesi di attesa è finalmente uscita l’espansione di una delle migliori esclusive PlayStation 4. Prima di iniziare è bene precisare che, come da tradizione, l’accesso al DLC non sarà immediato ma bisognerà cercare il posto esatto in cui recarsi con l’esclusivo oggetto che troverete all’interno del “Sogno del cacciatore”.
Una volta trovata l’entrata verrete trasportati in quello che viene definito “Incubo del cacciatore” ed in pochissimo tempo capirete anche il perché di tale nome. Le novità introdotte sono numerose tant’è che a tratti si avrà l’impressione di giocare un “Bloodborne 2”, infatti oltre le nuove ambientazioni davvero inquietante e le aree di gioco ben strutturate, sono state introdotte un’infinità di nuove armi, nuovi boss (degni di tale nome), nuove tipologie di nemici e nuovi NPC. Inutile dire che questo DLC è stato ideato per cercare di fare chiarezza su quella che è la lore di Bloodborne, anche se una volta concluso, le domande continueranno ad essere sempre maggiori rispetto alle risposte, ma questo in fin dei conti fa parte del gioco.

Bloodborne: The Old Hunters

Passato… alternativo?

Ci troviamo in una dimensione alternativa/passata, dove i nemici principali (almeno per la prima parte) sono dei cacciatori, talmente assuefatti al sangue che non riescono più a farne a meno e per questo catapultati in questa dimensione chiamata per l’appunto “Incubo del cacciatore“. Quindi, come nel gioco principale la caccia alle belve è ben presente ma in maniera alquanto secondaria infatti l’intero evolversi delle vicende ruota intorno ad un segreto che non dovrà essere svelato.
Potrebbe sembrare una cosa da poco ma il team di From Software è stato geniale nel collocare ogni tassello al proprio posto e alla fine dell’avventura capirete il perché. Possiamo solo dirvi che Bloodborne si rivelerà più triste e crudele di quanto possiate immaginare. Ovviamente tutta la storia dovrete scoprirla voi esaminando oggetti, parlando con i vari NPC e facendo alcuni collegamenti logici con la trama principale. Il nostro consiglio in ogni caso è di affrontare il DLC dopo aver concluso l’avventura principale almeno una volta o comunque dopo aver affrontato la Balia di Mergo, altrimenti rischierete di affrontarlo senza capirci nulla.

Bloodborne

Bloodborne all’ennesima potenza!

Trattandosi di un’espansione, la formula di gioco è tale e quale a quella del gioco base anche se salta subito all’occhio l’eccessiva difficoltà rispetto al gioco originale, infatti, come abbiamo detto prima capirete in poco tempo perché si chiama “Incubo”. Sia i nemici che i vari boss sono molto più difficoltosi di qualsiasi altro nemico che potrete trovare nell’avventura principale. Sarà dunque evidente la differenza tra noi ed i vari nemici, che saranno squilibrati all’ennesima potenza e spesso sarete più propensi alla fuga che al combattimento vero e proprio. Un consiglio che possiamo darvi è quello di affrontare “The Old Hunters” solo ad un livello discretamente elevato e solo dopo aver accumulato una certa esperienza nel combattimento (noi abbiamo affrontato l’avventura in NG+ ad un livello che si aggirava intorno al 130).
Così come il gioco originale, anche in questa espansione, il giocatore curioso verrà quasi sempre premiato, e sarà piacevolmente sorpreso di incontrate vecchie conoscenze totalmente inaspettate. Come abbiamo detto prima sono state aggiunte numerose armi, e trovarle tutte sarà una bella impresa, senza contare le numerose gemme del sangue di livello elevato nascoste nei vari livelli ed una seconda “Roccia di sangue” che vi permetterà di portate un’arma a +10 (Vi ricordiamo che era possibile trovarne solo una nell’avventura principale, Chalice Dungeon esclusi).
Come dicevamo prima, sono stati introdotti numerosi nemici, alcuni davvero potenti.
I nemici che incontrerete per la prima parte di gioco sono dei cacciatori (armati con alcune della armi reperibili nel corso dell’avventura) intenti a combattere le varie belve presenti ma che non si faranno scrupoli ad attaccarvi.
Come avete letto, i cacciatori presenti saranno intenti a combattere delle belve e, essendo voi stessi dei cacciatori, vi ritroverete ad affrontarle. Non possiamo inoltre non parlare della nuova tipologia di giganti che troverete che saranno, vostro malgrado, i nemici più ostici che troverete per tutta la prima parte dell’avventura.
Con i nemici ci fermiamo qui per non rovinarvi tutte le sorprese però è bene spendere due righe per parlare dei nuovi boss, che rispetto ai loro colleghi della storia principale, sono molto più ostici. Non vogliamo rovinarvi l’esperienza di gioco quindi non vi diremo ne il nome ne il numero di boss che incontrerete, ma ci sentiamo di dirvi che tra i tanti, ci sarà una vecchia conoscenza, che potrete mancare molto facilmente se non prestate un po di attenzione. Inoltre ogni boss non darà assolutamente l’impressione di già visto, e se mai vi dovesse capitare, in poco tempo cambierete idea. Tutti i moveset sono studiati ad hoc per sorprendere sempre il giocatore e non rendere mai il combattimento semplice, scontato e banale.
E’ inutile dire che l’intero DLC è dedicato all’approfondimento della lore, e cerca di fare luce riguardo gli abomini che si incontrano lungo il gioco principale. Saranno presenti inoltre moltissime sorprese che vi lasceranno a bocca aperta se, come abbiamo consigliato prima, affronterete il tutto almeno alla seconda run del gioco.

Commenti finale

The Old Hunters è un’espansione degna di essere definita tale, amplia i contenuti sotto ogni aspetto approfondendo la già ben strutturata storia. Nonostante la difficoltà eccessivamente elevata rispetto al gioco originale, si lascia giocare tranquillamente, riempendo di soddisfazione il giocatore che riuscirà a portarlo a termine. E’ inutile dire che l’acquisto è obbligato per tutti coloro che hanno apprezzato il titolo From Software, invece è fortemente sconsigliato a tutti i neofiti che si avvicinano per la prima volta a questa “saga” poiché lo troverebbero eccessivamente difficile e frustrante (più di quanto il gioco originale già non sia).

Bloodborne: The Old Hunters

Bloodborne: The Old Hunters
8.5

Pro

  • Ottima longevità
  • Level design ben studiato
  • Armi, nemici e boss nuovi
  • Atmosfera unica
  • Fan-service puro

Contro

  • Statistiche dei nemici sbilanciate
  • Difficoltà elevata rispetto al gioco principale
  • Non adatto ai neofiti
  • Fan-service puro

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Domenico Morabito

Domenico Morabito

Nato nel '94, si avvicina ai videogame nei suoi primi anni di vita grazie alla mitica Playstation. Sempre grazie a quest'ultima scopre il brand Resident Evil che lo farà innamorare ed appassionare non solo della serie ma dei survival horror in generale.