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Milan Games Week 2018: tutti i giochi che abbiamo provato!

Quest’anno, come molti di voi, noi della redazione di NewsArt abbiamo partecipato alla Milan Games Week, uno degli eventi a cui nessun appassionato di videogiochi dovrebbe rinunciare. La manifestazione, che richiama ormai migliaia di appassionati provenienti da tutto il mondo, anche quest’anno ha saputo strutturare un programma ricchissimo di eventi ed anteprime, e noi abbiamo fatto il possibile per potervi far avere una nostra personale impressione sul maggior numero di titoli possibile.
Di seguito vi presentiamo dunque un elenco dei giochi da noi testati nel corso di un evento che ha saputo imporsi a livello internazionale.

bandai-namco

ace combat 7

Ace Combat 7: Skies Unknown
Uscita prevista: 18 Gennaio per PS4 e Xbox One, 1 Febbraio per PC

Gabriele Casnedi

A distanza di anni (ed alcune cocenti delusioni) sembra proprio che la saga sia pronta a tornare più in forma che mai. Il titolo pare difatti in grado di colpire nel segno dando modo a chiunque, neofiti compresi, di vivere un’esperienza ricca di emozioni. Seppur possa richiedere del tempo per poter essere padroneggiato appare chiaro fin da ora che tutti gli appassionati avranno finalmente modo di mettere le mani su di un prodotto che rende nuovamente onore alla saga.

jump force

Jump Force
Uscita prevista: 2019

Gabriele Casnedi

I principali eroi e malvagi delle più note serie prodotte da Shonen Jump sono pronti a dare vita a combattimenti 3vs3 in grado di lasciare il segno e forse riportare la saga ai fasti delle opere sviluppate per Nintendo DS (sorvoleremo difatti sullo “scivolone” compiuto nel corso della scorsa generazione videoludica). Il roster reso attualmente disponibile promette bene ed i costanti aggiornamenti lasciano ben sperare, specie se si considera l’attenzione con cui sono stati caratterizzati i personaggi, colpi speciali e finali compresi. Il ritmo frenetico e la cura per gli effetti particellari ci permettono inoltre di chiudere un occhio sugli stage (piuttosto blandi e privi di carisma a dirla tutta) che fino ad ora sono stati rivelati. Non ci resta dunque che attendere ulteriori informazioni, incrociando le dita e sperando che la “modalità storia” già annunciata sappia aggiungere un tocco di originalità ad un prodotto che in teoria ha tutte le carte in regola per potersi far apprezzare da tutti gli amanti del genere (e non solo).

Riccardo Giannella

Divertente, veloce ed immediato. Senza dubbio un gioco che saprà fare la gioia di fan e neofiti grazie ad un ritmo coinvolgente ed una grafica accattivante. Il roster sembra piuttosto ben bilanciato e presenta personaggi carismatici e caratterizzati dalle loro tecniche e mosse più iconiche. Creare il proprio team di tre eroi o malvagi risulta difatti piuttosto divertente, specie se si considerano le numerose combinazioni a cui si può dare vita (oltre che ai crossover su cui abbiamo sempre fantasticato nel corso degli anni). Senza dubbio un acquisto obbligato per tutti coloro che sono cresciuti a pane e manga/anime!

my hero academia

My Hero One’s Justice
Uscita prevista: 25 Ottobre 2018 per PS4, Xbox One, Nintendo Switch e PC

Gabriele Casnedi

E’ ormai da alcuni anni che gli appassionati di uno dei fenomeni manga/anime del momento attendono con trepidazione l’arrivo di un titolo in cui poter finalmente vestire i panni di Allmight, Midoriya, Bakugo e di buona parte degli studenti del Liceo Yuei. Per loro fortuna sembra proprio che costoro dovranno attendere ancora poche settimane per potervi finalmente mettere le mani sopra, d’altro canto quanto da noi testato si è rivelato ben al di sotto delle nostre aspettative. Stilisticamente parlando il tratto tipico dell’autore è ben presente, ma nel complesso risulta poco raffinato e graficamente arretrato. I combattimenti sembrano privi del dinamismo necessario ad attirare l’attenzione di un neofita ed il roster (per quello che ci è stato presentato) appare scarno vista l’enorme quantità di personaggi che affollano l’opera originale. Manca davvero poco all’uscita ufficiale dell’opera, ma ad oggi temiamo che un prodotto potenzialmente vincente possa invece rivelarsi adatto solo agli appassionati più sfegatati.

Riccardo Giannella

Personalmente non conosco molto bene l’opera originale, di conseguenza non ho alcun rapporto affettivo nei confronti del brand o dei personaggi. Questo mi ha forse costretto ad osservare con fin troppo distacco un gioco che, ad oggi, sembra destinato a soddisfare solo la richiesta dei fan più puri. I combattimenti risultano lenti e poco interessanti sia da giocare che da vedere ed in alcuni casi appare chiaro come sia possibile vincere determinati scontri semplicemente premendo un solo tasto all’infinito. Graficamente lascia a desiderare ed oltretutto gli stage sono tutt’altro che intriganti. Un peccato perchè viste le premesse di ben altri picchiaduro sviluppati da Bandai ci si poteva aspettare un titolo capace di attirare a sé anche neofiti e semplici curiosi.

one piece

One Piece: World Seeker
Uscita prevista: 2019

Gabriele Casnedi

A distanza di tempo dall’annuncio ufficiale, le aspettative per la prima, vera opera open world ambientata nell’universo di One Piece (Unlimited World Red non lo consideriamo per gli evidenti limiti in cui incorreva) erano alle stelle. Purtroppo, però, si sono rivelate mal riposte dal momento che della magia a cui siamo stati abituati dal maestro Oda sembra non esservi traccia in un’opera che pare sviluppata al solo scopo di attirare a sé degli ingenui appassionati. L’isola su cui si sviluppa la vicenda (o almeno ciò che per ora ci è stato dato modo di vedere) è quanto di più blando sia mai stato accostato alle avventure della ciurma di Cappello di Paglia. Se non fosse per la presenza a schermo di Rufy mai avremmo pensato di aver messo le mani su di un titolo che dovrebbe sviluppare un’intera avventura inedita, specie a causa della legnosità di alcuni comandi. I combattimenti risultano difatti tutt’altro che dinamici e, ad oggi, sembrano prevedere un pattern che non si discosta poi molto da tutti quelli presentati fino ad oggi in un gioco di One Piece. Anche sul versante della pura “originalità” nulla di quest’anteprima ci lascia ben sperare dato che l’impressione generale che ci è pervenuta è quella di un qualunque altro blando open world. Sorge il malevolo dubbio che gli sviluppatori avessero già predisposto tutto e che solo in un ultimo momento abbiano deciso di inserirci riferimenti all’universo di One Piece…

soulcalibur 6

Soulcalibur VI
Uscita prevista: 18 Ottobre 2018 per PS4, Xbox One e PC

Gabriele Casnedi

Dopo il grave passo falso compiuto nello scorso capitolo sembra proprio che la saga sia pronta a tornare più in forma che mai. Fortunatamente sembra che Bandai si sia decisa a a far riaffiorare i meriti che resero Soulcalibur III un titolo che ai tempi dell’era PS2 seppe andare al di là dei limiti imposti dal proprio genere. Il roster ci ripropone buona parte dei nomi più noti ed amati del brand (nella demo non erano disponibili Raphael e Cervantes, già però annunciati), arricchiti da nuove tecniche e dinamiche che hanno saputo rendere gli scontri ancor più tecnici e soddisfacenti. Padroneggiare il nostro beniamino sembra proprio che richiederà tempo e concentrazione, ma l’opera sembra perfettamente in grado di ricompensare l’energia impiegata attraverso una curva d’apprendimento in grado di non scoraggiare nessuno. Senza dubbio i veterani potranno contare sulla propria esperienza pregressa, ma ciò non deve intimidire i neofiti data la presenza di nuovi personaggi e guest star che si preannunciano tutt’altro che banali.

Riccardo Giannella

Crescendo mi sono sempre trovato a mio agio con i tipici picchiaduro con cui si animavano i pomeriggi di buona parte dei videogiocatori, eppure devo ammettere che non mi sono mai avvicinato sul serio al brand di Soulcalibur. Il mio amore per il genere ha preso forma attraverso Tekken e Mortal Kombat, ma ciò non toglie che questo sesto capitolo abbia tutte le carte in regola per colpire nel segno. Il character design dei personaggi è assolutamente fantastico e la presenza di “ospiti d’eccezione” rende senza dubbio molto più divertente la scelta del personaggio. Yoshimitsu, direttamente dalla saga di Tekken, ad esempio mantiene inalterato il proprio carisma e buona parte del suo move set, rendendo molto più facile la “transizione tra i due titoli” e trovando in molti un facile mezzo per aprirsi ad un universo del tutto nuovo.

man of medan

The Dark Pictures – Man of Medan
Uscita prevista: 2019

Gabriele Casnedi

Senza dubbio il primo “racconto” di questa antologia horror sviluppata da Supermassive Games ha tutte le carte in regola per regalare un brivido di tensione a tutti gli amanti del genere. Memori delle critiche ricevute in passato, la scelta di dare vita ad avventure brevi ma intense potrebbe difatti rivelarsi vincente. Purtroppo però appare anche chiaro che, ancora una volta, tutti coloro che in passato non hanno avuto modo di apprezzare Until Dawn difficilmente riusciranno a dare grandi occasioni ad una simile opera. Man of Medan sembra nuovamente dare vita ad atmosfere da teen horror che, senza la dovuta attenzione per i dettagli, rischiano di scadere velocemente in una lunga sequela di stereotipi e banalità che mal si amalgamano con la tensione richiesta per godere appieno di una simile esperienza. Non ci resta dunque che attendere nella speranza di poter mettere le mani su di un gioco capace di dare vita ad un’atmosfera abbastanza potente da far chiudere un occhio su eventuali “scorciatoie narrative”.

Activision

Crash Bandicoot N.Sane Trilogy

Crash Bandicoot: N.Sane Trilogy
Uscita prevista: già disponibile.

In questo caso vi lasciamo alla nostra recensione del titolo.

Sony

days gone

Days Gone
Uscita prevista: 22 Febbraio per PS4

Riccardo Giannella

Sono stato tra i fortunati che hanno avuto il piacere di poter testare in anteprima una breve demo di Days Gone. Per chi non fosse informato: Days Gone è un gioco di avventura con una componente RPG che ci immergerà in un mondo colpito dalla piaga degli zombie. Nel corso della demo che ho potuto testare ci veniva offerta una sezione in cui era necessario raccogliere scorte per la nostra sopravvivenza. Ad un primo impatto, una volta incontrati i primi non-morti, ho subito dato per scontato che sarei stato assalito non appena avvistato, invece così non è stato. Ciò è dettato principalmente dal fatto che sono presenti due tipologie di zombie che attaccano in modo diverso, chi a viso scoperto e chi di soppiatto. Le armi a disposizione erano poche, ma ci è dato modo di equipaggiare due armi da fuoco e due armi da corpo a corpo, tenendo però presente che quest’ultime hanno una “barra dell’usura” che fa sì che una volta rotte siano da buttare. Riguardo invece a pistole e fucili ho trovato abbastanza difficoltoso mirare, forse per la troppa sensibilità. E’ inoltre presente un sistema di crafting con cui poter sfruttare le numerose risorse che avremo modo di raccogliere un po’ ovunque (da sottolineare come si possa scassinare il cofano dei veicoli per recuperare le parti dei motori oltre che raccogliere parti di zombie o cercare nei loro vestiti oggetti utili). Purtroppo non ho potuto provare l’ebbrezza dettata dal farsi rincorrere da una mandria di zombie come nelle demo già mostrate in passato, ma ciò non toglie che, per quanto la mia sessione di prova possa essersi rivelata intrigante e soddisfacente, non sono ancora in grado di “gridare al miracolo”. La trama lascia difatti ben sperare, ma sul versante del gameplay il gioco non sembra ancora discostarsi da numerosi suoi rivali, elemento che non ne inficia la godibilità ma senza dubbio non lascia molto spazio all’originalità. Resto comunque profondamente fiducioso nei confronti del progetto, aspetto che probabilmente mi porterà ad acquistare il titolo non appena me ne si offrirà l’occasione.

ea

fifa 19 cr7

FIFA 19
Uscita prevista: già disponibile.

In questo caso vi lasciamo alla nostra recensione del titolo.

sega

fist of the north star lost paradise

Fist of the North Star: Lost Paradise
Uscita prevista: 2 Ottobre 2018 per PS4

Gabriele Casnedi

Da fan della saga di Ken il Guerriero mai, mai, scorderò l’attimo in cui annunciarono per la pirma volta Lost Paradise. Mi ero anche già arreso a giocarlo in giapponese quando giunse la fantastica notizia che anche noi appassionati occidentali avremmo potuto mettervi le mani sopra. Ed ecco dunque un’opera che promette di riportare l’Hokuto Shinken ai fasti di un tempo, regalandoci un’avventura inedita ricchissima di attività e missioni da portare a termine (in pieno stile Yakuza!). Ma al di là della nostra carriera da Barman (o della nostra ricerca di “antichi” cabinati) bisogna senza dubbio porre l’attenzione sulle dinamiche che si sviluppano nel corso dei combattimenti. Oltre alle tipiche tecniche che contraddistinguono l’opera originale potremo difatti ricorrere a numerosi espedienti per poter avere la meglio sul vastissimo numero di avversari che si porranno sul nostro cammino. Lo skill tree offertoci apre difatti la strada ad una maggior personalizzazione del nostro stile di gioco, elemento tutt’altro che banale se consideriamo le opportunità che ci si vengono a presentare man mano che acquisiremo esperienza. Seppur il mondo di gioco appaia però discretamente statico, ciò non toglie che potremmo comunque trovarci di fronte all’avventura definitiva di uno degli eroi più carismatici degli ultimi decenni.

square enix

kingdom hearts 3

Kingdom Hearts III
Uscita prevista: 29 Gennaio 2019 per PS4 e Xbox One

Gabriele Casnedi
Son tredici anni che non aspettiamo altro che scoprire come andrà a finire l’eterna lotta tra luce ed oscurità che imperversa tra i maestri del Keyblade. Seppur Nomura ci abbia in più occasioni costretto a rimandare una risposta, di fronte al risultato finale non possiamo che arrenderci e contare i minuti che ci separano dal 29 Gennaio 2019. Graficamente l’opera appare ormai perfettamente immedesimata nello stile e nella computer grafica dei numerosi mondi Pixar in cui avremo modo di vivere la nostra avventura. Prendendo poi in considerazione quanto sviluppato in Birth by Sleep e Dream Drop Distance appare chiaro che il gameplay potrà contare su di un tasso di dinamismo ancor maggiore rispetto ai suoi predecessori, in primis grazie al fatto che adesso Sora potrà contare su di una vastissima gamma di “comandi a reazione” che lasciano al giocatore la possibilità di dare vita al proprio stile di combattimento personale. Nel corso delle due demo presenti (la battaglia contro il titano Lithius ed il segmento di ToyBox già presentato al pubblico) ci è stato dunque possibile constatare quanto l’opera abbia saputo innovarsi senza snaturarsi, elemento non indifferente se consideriamo la lunghissima gestazione a cui è andata incontro.

shadow of the tomb raider

Shadow of the Tomb Raider
Uscita prevista: già disponibile.

In questo caso vi lasciamo alla nostra recensione del titolo.

Nintendo

super smash bros ultimate

Super Smash Bros. Ultimate
Uscita prevista: 7 dicembre 2018 per Nintendo Switch

Gabriele Casnedi
A seguito dell’enorme attenzione riservata da Nintendo nei confronti dell’ultima incarnazione di Smash Bros., non stupisce il fatto che ci troviamo di fronte ad un prodotto che, ancora una volta, si candida ad essere una delle principali esclusive di Nintendo Switch. Le novità effettive potrebbero risultare poche, ma il roster ampliato e l’inossidabile gameplay che caratterizza la serie bastano da soli a dare vero filo da torcere ai numerosi rivali. Senza ombra di dubbio ne abbiamo sentito parlare parecchio, ma di certo ne sentiremo parlare ancora per molto tempo.

The Legend of Zelda: Breath of the Wild

The Legend of Zelda: Breath of the Wild
Uscita prevista: già disponibile.

In questo caso vi lasciamo alla nostra recensione del titolo.

Anche quest’anno abbiamo avuto modo di testare numerosi titoli, assistere a demo e presentazioni in presenza di programmatori e sviluppatori e scoprire diversi prodotti Indie di prossima uscita, eppure ci siamo resi conto che l’evento aveva ancora moltissimo da offrirci. Siamo quindi in trepidante attesa per l’uscita delle opere di cui abbiamo potuto testare fantastiche anteprime e non vediamo l’ora di poter nuovamente tornare al Milan Games Week. E voi come avete vissuto quest’evento? Raccontateci la vostra esperienza e fateci sapere quali titoli attendete con maggior trepidazione.

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Gabriele Casnedi

Gabriele Casnedi

Nato nel 1993, viene iniziato dai genitori alla fantascienza ancor prima di aver imparato a camminare. Tale evento segnerà indelebilmente tutta la sua vita. Ad oggi infatti non è in grado di stabilire quale sia il capoluogo della maggior parte delle regioni italiane, eppure riesce ad elencare in ordine alfabetico i nomi di tutti i pianeti e le razze comparse nella saga di "Guerre Stellari". Dal 2008, con l'introduzione dei trofei su PlayStation 3, la sua situazione sentimentale con i videogiochi passa da "in una relazione aperta ad altri hobby" a "non avrai altro pensiero fisso al di fuori di me". Dal 2013 studia al DAMS di Bologna con indirizzo cinema, con la speranza un giorno di trovarsi dietro la macchina da presa.
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